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Parliamo della quarta periferica con nome M65 dopo M65 PRO RGB rilasciato nel 2016, M65 RGB del 2014 e M65 Vengeance del 2013. Come i suoi predecessori, M65 RGB Elite conferma il preciso sensore PMW3391 da 18 mila DPI che permette personalizzazioni nella sensibilità di DPI in DPI con un refresh rate massimo di 1000Hz. Questo vuol dire che il mouse è in grado di comunicare con il sistema principale fino a 1000 volte in un secondo, con l’obiettivo di riprodurre con la massima precisione i movimenti impartiti dal giocatore.

Corsair M65 RGB Elite

Un mouse non da gioco normalmente comunica con il sistema ogni 8 millesimi di secondo, o 125 volte in un secondo, alleggerendo il carico di comunicazioni ma perdendo in precisione. Si tratta di quelle specifiche largamente richieste dai giocatori più impegnati per poter essere precisi anche nei giochi più veloci.

Corsair M65 RGB Elite

Il mouse ripropone anche il sistema di pesi che avevamo visto nelle passate edizioni e che permette di regolare il peso della periferica da 97 a 115 grammi. Per farlo, bisogna capovolgere il mouse e rimuovere le vite con un cacciavite o una moneta. Si può rimuovere il peso e anche la vite, a seconda delle preferenze del giocatore. I pesi sono distribuiti in maniera tale da dare modo al giocatore di predisporre un centro di gravità funzionale rispetto al suo stile di gioco. Se si rimuove tutto si raggiunge un peso minimo che è del 15% inferiore rispetto alla precedente versione del mouse, il che può essere particolarmente gradito da quei giocatori che amano giocare con periferiche particolarmente leggere.

Corsair M65 RGB Elite

M65 RGB Elite offre un resistente telaio in alluminio e presenta un ergonomia accattivante, che si adatta particolarmente bene a chi predilige l’impugnatura ad artiglio. Il telaio è leggermente sopraelevato per garantire la maggiore stabilità possibile e si compone di un unico blocco di alluminio. Sotto, invece, troviamo delle basi in PTFE che garantiscono la massima presa possibile rispetto alla superficie.

Corsair M65 RGB Elite

Sulla parte sinistra troviamo il grosso pulsante cecchino, che serve a ridurre la sensibilità DPI per i giochi di genere sparatutto e in particolare per la modalità iron sight. Corsair ha ridisegnato questo pulsante, in modo da renderlo più confortevole e di facile pressione. Si trova incastonato in maniera più efficace, garantendo maggiore presa rispetto al passato. Stesso discorso va fatto per i due pulsanti subito sopra, sempre sulla superficie sinistra della periferica, che di default servono a scorrere avanti e indietro le pagine. Nella parte frontale troviamo l’indicatore LED dei DPI, che mostra visivamente quale profilo DPI è in un dato momento attivato. I cinque livelli pre-impostati corrispondono alle risoluzioni di 800, 1500, 3000, 6000 e 9000 DPI. Di ottima qualità risultano essere anche i due pulsanti principali, che si caratterizzano per una distanza di attuazione di soli 0,45 millimetri e sono basati su switch forniti da Omron.

Corsair M65 RGB Elite

M65 RGB Elite offre un resistente telaio in alluminio e presenta un ergonomia accattivante, che si adatta particolarmente bene a chi predilige l’impugnatura ad artiglio

Si tratta di un sensore altamente preciso che, in abbinamento alla modalità cecchino, può consentire spostamenti millimetrici. Secondo le specifiche, raggiunge una velocità massima di 400 pollici al secondo e si avvale di un’accelerazione fino a 50G. Possono sembrare dei numeri privi di significato, ma si traducono in benefici importanti per i giocatori. Per esempio, nel caso del gaming a bassa sensibilità, come nel già citato gioco come cecchino, viene richiesto il movimento rapido del mouse da una parte all’altra del mouse pad. Perché questi movimenti possano essere tracciati accuratamente, e i movimenti del giocatore correttamente riprodotti sullo schermo, il sensore del mouse deve essere in grado di tracciare i movimenti alle alte velocità in maniera precisa.

M65 RGB Elite contempla due zone di retroilluminazione programmabili separatamente, che corrispondono alla rotella e al logo di Corsair. Entrambe possono essere configurate in modalità retroilluminazione statica o con effetti di illuminazione che si modificano nel tempo, come cicli di colori ed effetti di pulsazione. Il tutto si configura tramite il software Corsair iCUE, che permette di configurare tutti i prodotti compatibili con una singola interfaccia. Le regolazioni impostate tramite software possono poi essere immagazzinate sulla memoria integrata nel mouse, in modo che quest’ultimo le “ricordi” anche in assenza di software installato. M65 RGB Elite è, infatti, in grado di memorizzare un profilo completo comprendente, tra le altre cose, macro e preferenze di illuminazione.

Corsair M65 RGB Elite

Consultate la nostra guida ai migliori mouse gaming

Il sensore del mouse è sensibile al tipo di superficie su cui scorre. Questo significa che il suo funzionamento è ottimizzato sulla base del colore della superficie e della sua consistenza, oltre che della distanza rispetto alla superficie alla quale il giocatore predilige tenere il mouse. Certi giocatori, infatti, potrebbero preferire un’interruzione rispetto al tracciamento a distanza ravvicinata rispetto alla superficie. C’è una pre-calibrazione, ma l’utente può effettuarne una seconda personalizzata tramite il software, in modo da adeguare i parametri di tracciamento al proprio tipo di superficie di gioco.

A ciascuno degli otto pulsanti dell’M65 RGB Elite può essere associata un’azione. Innanzitutto una macro, ovvero una successione di pressioni registrate secondo le tempistiche desiderate dall’utente. Il software di Corsair ha la peculiarità della Doppia Macro: ovvero, si può configurare una combinazione che lanci alla pressione una prima macro e una seconda macro nel momento in cui il tasto viene rilasciato.

Corsair M65 RGB Elite

Anche un testo composto da una serie di pressioni o specifici pulsanti della tastiera come Ctrl, Shift e Alt possono essere associati a ciascuno degli otto pulsanti. A un pulsante del mouse si può associare anche uno dei controlli multimediali oppure un’applicazione come la calcolatrice o il media player. C’è anche la possibilità di lanciare un timer che riprodurrà un suono o un pattern visivo al termine del conteggio. Si può, poi, configurare il pulsante in modo da gestire con quest’ultimo il cambio di profilo o disabilitarlo completamente per evitare le pressioni accidentali.

Corsair M65 RGB Elite

Il software permette di configurare i valori di DPI associati ai cinque profili selezionabili tramite l’apposito pulsante. Inoltre, si possono realizzare configurazioni più in profondità modificando individualmente il valore di sensibilità in DPI in maniera separata fra asse delle ordinate e asse delle ascisse. Si può modificare il colore associato a ogni opzione di DPI e la distanza rispetto alla superficie alla quale il sensore non deve più tracciare il mouse. All’etichetta Performance, invece, si trovano opzioni sull’Angle Snapping (predizione del movimento) e sull’accelerazione del puntatore.

Corsair M65 RGB Elite

In definitiva, M65 RGB Elite è un’ottima soluzione, appartenente a una famiglia di mouse di grande tradizione e con un storico di convinti apprezzamenti. È difficile trovare dei veri difetti (al di là del prezzo, sempre molto elevato per periferiche che, però, godono di una qualità costruttiva praticamente impeccabile) per una periferica che può vantare un simile livello di collaudo negli anni. L’unico che possiamo individuare riguarda le forme dell’M65, molto generose e con la plancia sinistra destinata ad accogliere il pollice, non gradita da tutti i giocatori. Parliamo di una periferica indirizzata comunque a chi predilige l’impugnatura ad artiglio, quindi non per tutti i tipi di giocatori.

D’altra parte, l’ottima qualità dei materiali (il mouse è disponibile nelle colorazioni bianca e nera) si traduce in un feedback tattile perfetto, mentre il sistema di pesi permette di rendere la periferica particolarmente leggera (penso, per la maggior parte dei giocatori) ma anche molto pesante, a seconda delle preferenze. Rispetto alla precedente generazione di mouse M65, qui troviamo pulsanti laterali riprogettati, un sensore più preciso e un peso minimo inferiore, insieme al telaio sporgente rispetto alla struttura principale per una migliore presa. Le possibilità di configurazione alla retroilluminazione, alle funzionalità associate ai pulsanti e alle macro, poi, rendono il prodotto altamente personalizzabile.

PRO

  • Ottime prestazioni per i giocatori
  • Il pulsante cecchino può essere soluzione particolarmente gradita da certi giocatori
  • Software versatile
  • Buon sistema di pesi

CONTRO

  • Impugnatura non adatta a tutti
  • Costoso

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