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Un anno fa Google annunciava che avrebbe smesso di ficcare il naso nella posta degli utenti per piazzare la pubblicità e così è stato. Ma che ne è delle app di terze parti che riescono ad accedere alle informazioni? Alcuni sviluppatori, secondo quando riporta il Wall Street Journal, hanno creato app che possono accedere agli account dei consumatori e scansionare i loro messaggi per scopi di marketing.

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Nel dubbio, come controllare chi vede cosa ed eventualmente negare gli accessi? Dall’account di Google andare su “Accesso e Sicurezza”. Sulla sinistra, cercare “App che accedono al tuo account”.
accessoesicurezzaSi aprirà una finestra con una presentazione che recita “Tieni traccia delle app o dei servizi che hai autorizzato ad accedere al tuo account e rimuovi quelli che non usi più o non ritieni più attendibili”. Cliccare su “Gestione applicazioni” scritto in blu.
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A questo punto, Big G divide le applicazioni in tre diverse categorie. Le “App di terze parti con accesso all’account” sono quelle che l’utente ha autorizzato per accedere ad alcuni dati nel tuo account.
Per ognuna, il dettaglio delle informazioni che continua a monitorare.
La seconda parte riguarda l’“Accesso con Google”, cioè quelle app autorizzate perché si è sfruttato il proprio account Google per l’autenticazione. Anche in questo caso, i dettagli sono a disposizione cliccando su ognuna delle app presenti, con tanto di data di prima autorizzazione.
La terza e ultima categoria riguarda “Le app di Google” (vedi Chromecast oppure Home).

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