La nomenclatura adottata da USB Implementers Forum per i nuovi standard USB 3.2 non è il massimo e rischia di generare ancor più confusione rispetto a quella che si ha oggi per gli standard di connettività via cavo e le loro varie implementazioni. USB 3.2 è stato annunciato lo scorso 2017 e vedrà il suo debutto quest’anno, quindi è bene imprimersi in mente le novità annunciate in questi giorni da USB-IF non solo per le nuove tecnologie, ma anche e soprattutto per il rebranding che verrà fatto per quelle già esistenti.

Iniziamo con un riassunto sul nuovo standard USB 3.2:

  • Lo standard USB 3.2 assorbe tutte le specifiche 3.x
    • USB 3.2 viene utilizzato per identificare tre diverse specifiche di velocitàe si suddivide in:
      • USB 3.2 Gen 1 – Velocità di trasferimento fino a 5 Gbps – Nome commerciale: SuperSpeed USBÈ il vecchio USB 3.0
      • USB 3.2 Gen 2 – Velocità di trasferimento fino a 10 Gbps – Nome commerciale: SuperSpeed USB 10 GbpsÈ il vecchio USB 3.1
      • USB 3.2 Gen 2×2 – Velocità di trasferimento fino a 20 Gbps utilizzando due linee da 10 Gbps contemporaneamente – Nome commerciale: SuperSpeed USB 20 GbpsÈ l’unico standard nuovo

C’è un metodo usato nella nomenclatura scelta da USB-IF: ogni nuova “Gen” assorbe una tecnologia di vecchia generazione in un modo poi non così diverso rispetto a quanto fatto con l’arrivo di USB 3.1. Quando era stato presentato, infatti, USB 3.0 è diventato USB 3.1 Gen 1, mentre il nuovo è stato denominato USB 3.1 Gen 2. In modo simile adesso abbiamo USB 3.2, ma alle definizioni Gen 1 e Gen 2 corrispondono le stesse velocità di sempre.

Seguendo la regola la nuova specifica di velocità sarebbe dovuta essere USB 3.2 Gen 3, tuttavia visto che la nuova tecnologia raddoppia la velocità di trasferimento utilizzando due linee da 10 Gbps è stato scelto di utilizzare un moltiplicatore rispetto alla Gen 2, diventando così USB 3.2 2×2. Ecco spiegato “l’arcano”, quindi. Per rendere il tutto più semplice, inoltre, è stato suggerito un “nome commerciale” per il marketing delle aziende.

È così che le porte USB 3.2 Gen 1 verranno chiamate SuperSpeed USB; le USB 3.2 Gen 2 SuperSpeed USB 10 Gbps; e le nuovissime USB 3.2 Gen 3 prenderanno il nome di SuperSpeed USB 20 Gbps. È chiaro che in alcuni contesti potremmo vedere le sigle di cui sopra, quindi è meglio tenere in mente tutto lo schema quando verremo in contatto con le nuove nomenclature. Inoltre, USB-IF richiede che vengano dismessi tutti i nomi precedenti.

I nuovi nomi riguardano solo ed esclusivamente le velocità di trasferimento massime raggiungibili dalla porta, e non il nome del connettore

Pertanto a 2019 inoltrato non vedremo più nomi come SuperSpeed Plus, Enhanced SuperSpeed e SuperSpeed+, che venivano adottati in precedenza su “nomi prodotti, sistemi di comunicazione, scatole, o altri contenuti rivolti ai consumatori finali”. Saranno le compagnie che comunque decideranno se e come seguire i nuovi dettami ed è inoltre importante specificare che i nuovi nomi riguardano solo ed esclusivamente le velocità di trasferimento massime raggiungibili dalla porta, e non il nome del connettore.

Gli standard USB Type-A, microUSB e USB Type-C saranno ancora presenti sul mercato, e potranno ricevere la specifica USB 3.2 sulla base della velocità massima raggiungibile dalle porte. Tecnicamente, però, almeno al momento in cui scriviamo, solamente i cavi USB Type-C supportano le nuove specifiche USB 3.2 Gen 2×2. Bisogna quindi stare piuttosto attenti, e questa è una delle colpe che la stampa internazionale sta dando a USB-IF.

I produttori potranno infatti chiamare una porta USB 3.2, dando un senso di nuovo all’acquirente, anche se usa tecnologie e velocità di trasferimento dell’era della USB 3.0, quindi una porta USB Type-A full-size capace di raggiungere una velocità massima di 5 Gbps. La USB-IF si affida ai produttori terzi che avranno il compito di specificare in dettaglio le caratteristiche delle porte implementate, ma è chiaro che l’utente finale dovrà stare molto attento in fase d’acquisto e dovrà imparare a districarsi fra i nuovi standard.

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