Arriva la chiusura di TNT VIllage ossia la piattaforma che dal 2004 condivideva materiale come film, musica ma anche libri, serie TV e videogiochi ad oltre un milione di iscritti con ben 100 mila file. Tutto materiale coperto da copyright ma che secondo il fondatore, Luigi Di Liberto, poteva e doveva essere messo in condivisione proprio per uno scambio etico di opere digitali. Un procedimento che non piaceva agli editori che hanno sempre cercato di fare opposizione al TNT Village finalmente vincendo.

TNT Village: cosa era e cosa ne sarà in futuro

Era il 2004 quando un giovane Luigi Di Liberto, titolare dell’Associazione Scambio Etico, decise di creare appunto TNT Village ossia una piattaforma digitale pronta a proporre la catalogazione di file torrent ma anche e soprattutto di materiale editoriale non più distribuito promuovendo dunque lo scambio culturale ai frequentatori del sito. Materiale che comunque risultava soggetto alle regole del diritto d’autore tanto che una serie di editori negli anni hanno tentato di far chiudere la piattaforma intentando una causa proprio contro il fondatore Di Liberto.

Tra le diverse società presenti anche Eagle Pictures, Edi Ermes, Fapav (Federazione per la Tutela dei Contenuti Audiovisivi e Multimediali) e l’Associazione Italiana Editori. La volontà era quella di denunciare appunto la piattaforma di Di Liberto all’Associazione Scambio Etico per la “libertà per la condivisione della conoscenza”. A seguito della denuncia il fondatore era stato perquisito in casa nel 2018 dalle Autorità anche se agli utenti era stata rassicurata la continuazione della piattaforma. L’accusa era quella di utilizzare la tecnologia BitTorrent per diffondere materiale protetto dal diritto d’autore andando a violare le leggi in vigore. Il fondatore è finito sotto processo quest’anno e lo scorso mese di luglio l’Associazione Scambio Etico si era sciolta anticipando la chiusura anche del sito nei primi giorni di settembre proprio come è poi stato.

Il messaggio che gli utenti si trovano a leggere nella Home Page del sito TNT Village è chiarificatore della chiusura: “Purtroppo su decisione di Di Liberto, non imputabile alla nostra volontà e con estremo rammarico, vi informiamo che il sito e il forum sono chiusi.Una chiusura che potrebbe non essere definitiva o almeno ci potrebbe essere ancora uno spiraglio su di una continuazione o su di una non meglio precisata rinascita.

Direttamente nella pagina dove appare il messaggio di commiato, infatti, si può leggere anche una riga in cui si dichiara che: “Se sei uno smanettone, potresti essere interessato a scaricare QUESTO”. Ecco che il link rimanda ad un dump dei file torrent di TNT Village del 30 agosto. Cosa significa? Significa che quella lista permette la ricostruzione di collegamenti “magnet” pronti a riportare in vita i torrent ospitati sui PC di coloro che li hanno condivisi in questi anni. Proprio il fondatore, Luigi Di Liberto, in un post sulla pagina Facebook di TNT Village ha fatto riferimento proprio a questo e ad una “pausa pronti per avere una buona piattaforma”. E chissà che non ci sia un futuro nuovo per TNT Village.

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